A gennaio, Apple ha minacciato di rimuovere l'applicazione Grok dall'App Store. La decisione è stata presa dopo che la piattaforma X, associata a Elon Musk, è stata inondata di deepfake sessuali non consensuali. Apple ha agito in risposta alle segnalazioni ricevute e alla copertura mediatica dello scandalo. In una lettera inviata ai senatori statunitensi, Apple ha spiegato di aver contattato i team dietro X e Grok, chiedendo di sviluppare un piano per migliorare la moderazione dei contenuti. Questa azione è stata una risposta alla crescente pressione pubblica affinché Apple affrontasse i contenuti inappropriati sulle sue piattaforme.