All'interno di un centro di riciclaggio di denaro in Cambogia, un dipendente ha aperto un'app bancaria vietnamita sul suo telefono. L'applicazione ha richiesto di caricare una foto associata all'account, seguita da un controllo video di "liveness" per verificare l'identità dell'utente. Questo processo, che dovrebbe garantire la sicurezza delle transazioni, è stato aggirato con strumenti illeciti, consentendo al dipendente di completare l'accesso senza ostacoli.

Questo caso è parte di un fenomeno più ampio, in cui gruppi criminali utilizzano annunci di lavoro falsi e automazione per reclutare persone nei loro schemi, sfruttando i loro conti bancari per spostare fondi rubati. Le autorità stanno aumentando l'attenzione su queste pratiche, ma il problema persiste, alimentato dalla vendita di strumenti di bypass su piattaforme di messaggistica come Telegram.